Negli ultimi giorni il GSE ha reso disponibile un nuovo portale dedicato ai titolari di impianti fotovoltaici incentivati in Conto Energia. La novità riguarda la possibilità di richiedere, su base volontaria, un'estensione della durata di 3 o 6 mesi, a seconda dell'opzione scelta, della convenzione incentivante.
Si tratta di una misura introdotta dal cosiddetto "DL Bollette" (Decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21), pensata per alcuni impianti fotovoltaici incentivati con i primi Conti Energia. L'obiettivo dichiarato dal legislatore è duplice: da un lato garantire bollette elettriche più accessibili per i cittadini attraverso la riduzione della componente ASOS (il meccanismo che finanzia gli incentivi alle rinnovabili), dall'altro offrire ai titolari degli impianti la possibilità di prolungare il periodo di incentivazione.
La possibilità di aderire riguarda gli impianti che soddisfano contemporaneamente tutti i seguenti requisiti:
La richiesta può essere presentata anche nel caso di convenzioni momentaneamente sospese o in fase di cambio titolarità.
L'adesione non è automatica: il Soggetto Responsabile deve accedere all'Area Clienti GSE e utilizzare il nuovo portale dedicato "Estendi Convenzione CE".
In cambio dell'estensione della convenzione incentivante, è prevista una riduzione temporanea del valore della tariffa premio riconosciuta sull'energia prodotta.
Le opzioni previste dal GSE sono:
L'eventuale periodo aggiuntivo decorrerà al termine naturale della convenzione attualmente attiva.
Durante la procedura, il portale mostra direttamente le opzioni disponibili per la singola convenzione e una simulazione economica dell'estensione, così da aiutare il Soggetto Responsabile a comprendere meglio gli effetti della scelta.
È importante sapere che la richiesta di adesione effettuata tramite il portale GSE è definitiva: una volta inviata, non può essere modificata o annullata.
Per questo motivo è consigliabile valutare con attenzione la convenienza dell'operazione prima di confermare la richiesta. La scelta dipende infatti da diversi fattori, tra cui:
In caso di mancata adesione, non è necessario effettuare alcuna comunicazione al GSE: la convenzione continuerà semplicemente secondo le condizioni attualmente previste.
Il GSE ha inoltre precisato che l'adesione all'estensione della convenzione attribuisce un diritto di precedenza per l'eventuale accesso al meccanismo di "phase out" (cioè l'uscita anticipata dalla convenzione con liquidazione una tantum degli incentivi residui) previsto dall'art. 2, comma 4 del DL Bollette. Chi aderisce all'estensione potrà richiedere l'accesso al phase out, sempre su base volontaria, secondo le istruzioni operative che il GSE pubblicherà nei prossimi mesi.
La richiesta deve essere inviata entro il 31 maggio 2026 tramite il portale dedicato disponibile nell'Area Clienti GSE.
Le comunicazioni relative alla procedura, agli esiti e alle ricevute saranno rese disponibili direttamente attraverso i canali del GSE.
Molti impianti incentivati con i primi Conti Energia — le cui convenzioni venti ennali scadranno prevalentemente tra il 2029 e il 2033 — si stanno avvicinando alla naturale fine del periodo incentivante. Questa misura introduce quindi una nuova possibilità concreta per prolungare gli incentivi, sia pure a fronte di una riduzione temporanea della tariffa premio.
La platea degli impianti potenzialmente interessati è numericamente significativa, e per molti la scelta tra aderire o meno può avere un impatto economico rilevante. Prima di decidere, può essere utile avere una visione chiara dello storico produttivo ed economico del proprio impianto fotovoltaico, così da capire quale opzione sia effettivamente più vantaggiosa nella propria situazione.
Il GSE ha pubblicato diversi documenti ufficiali di riferimento di cui consigliamo la lettura per una scelta più consapevole:
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