fbpx
SOLAR FAMILY

Perchè si paga la misura dell'energia?

27 Giugno 2023
Magazine > SOLAR FAMILY > Perchè si paga la misura dell'energia?

La domanda è una delle più gettonate del Forum My Solar Family, lo spazio di confronto virtuale dedicato ai proprietari di impianto, e si tratta di un argomento che, per chi non conosce la normativa del fotovoltaico, può a volte essere fonte di perplessità e malumori.

Alcuni proprietari si chiedono, infatti, se il costo di misura dell'energia prodotta sia un costo legittimo, in quanto spesso non sono a conoscenza del servizio finché non ricevono la prima fattura e non sanno come e quando il servizio sia stato attivato o quali siano le sue caratteristiche. 

Poiché My Solar Family nasce per affiancare i proprietari di impianto fotovoltaico nel percorso di transizione energetica, la redazione del Magazine è qui per fornire gli strumenti utili a comprendere il motivo del costo del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta.

Vediamo insieme, quindi, perchè si paga il servizio di misura dell'energia e perchè non è da considerarsi un costo in bolletta, come in qualche caso può essere confuso dai meno esperti in materia.

Cos'è il servizio di misura dell'energia elettrica prodotta?

Il servizio di misura è quel servizio, operato dal distributore di rete, che si riferisce alle attività dell’installazione del misuratore e alle attività di rilevamento e trasmissione delle misure dell'energia dell’impianto di produzione da parte del distributore.

Il distributore rileva i dati della produzione degli impianti fotovoltaici allacciati alla rete elettrica per trasmetterli al GSE (Gestore Servizio Elettrico) e quindi la misurazione è un'attività indispensabile per ricevere i pagamenti GSE. Se manca la misura dell'energia, infatti, il GSE non può emettere il pagamento degli incentivi. Come, ad esempio, quando si verifica un buco di misura: ecco  i casi in cui può succedere.

Per questo servizio ogni produttore corrisponde annualmente una cifra al distributore di rete, il soggetto economico preposto al servizio, che non va in alcun modo confuso con il fornitore dell'energia elettrica, che - appunto - non misura ma fornisce l'energia elettrica quando l'impianto non produce.

Normalmente, il proprietario di impianto viene informato dell'esistenza del servizio di misura dell'energia elettrica dall'azienda che si è occupata dell'installazione del fotovoltaico, ma non sempre questo accade e questo può generare delle incomprensioni o dei dubbi, soprattutto in chi non conosce la normativa tecnica.

Perchè si paga la misura dell'energia?

La misura dell'energia è un servizio che viene erogato dal distributore e in quanto tale deve essere pagato.

L'importo del pagamento viene invece deciso dall'ARERA l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Gli obblighi, le responsabilita' e le tariffe dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica per il periodo 2016-2023 sono regolate dalla Delibera 23 dicembre 2015 654/2015/R/eel .

Come riporta il sito dell'ARERA (si può fare la ricerca in autonomia spuntando la casella DISTRIBUZIONE della sezione ENERGIA),  in Italia i distributori sono più di 100 (molti dei quali piccoli Comuni o piccoli consorzi), ma il più noto, e che gestisce la misurazione della maggior parte dei punti di prelievo e di immissione in Italia, è E-distribuzione. Fino al 2015 E-Distribuzione era Enel Distribuzione Spa, società separata da Enel spa dal 1999 a seguito del Decreto Bersani per la liberalizzazione del mercato elettrico (fonte: brochure istituzionale sul sito e-distribuzione)

Come si paga la misura dell'energia?

Ogni proprietario di impianto fotovoltaico (prosumerriceve una fattura annuale con l’importo relativo all’anno precedente, emessa dal proprio distributore.

Nel caso di E-distribuzione è possibile pagare il servizio direttamente online o tramite il bollettino ricevuto insieme alla fattura. Se, quindi, si riceve un bollettino per la misura dell'energia di cui non si era a conoscenza, è bene sapere che non si tratta di una bolletta o di un ulteriore costo addebitato dal fornitore dell'energia (che, come abbiamo visto, non ha niente a che fare con la distribuzione), ma di un servizio fornito da una società concessionaria dello Stato e regolamentato dall'ARERA.

Se l'articolo ti è risultato utile, condividilo per aumentare la consapevolezza sul mondo del fotovoltaico!

Se hai dei dubbi, scrivi sul Forum Fotovoltaico di My Solar Family: ogni mese la redazione del Magazine sceglie i temi più interessanti per scrivere articoli di stampo divulgativo utili a tutti

1 Commenti

Ritratto di Giulio Menichelli

Io o un impianto fotovoltaico dal 2013 di 2,88 kw ho un contatore dell’ Enel pago regolarmente la misura dell’energia ma non riesco a capire perché c’è questo contatore se non o diritto allo scambio sul posto ma solo agli incentivi statali non capisco perché non consumo tutta l’energia che accumulo scusa ma se ed. Io produco 2 e consumo 1 questa energia che do perché non mi viene pagata ? E mi viene chiesto di pagare la misura dell’energia scusate ma vorrei veramente capire

 

Non sei ancora iscritto su My Solar Family?

REGISTRATI SUBITO

Entra a far parte della più grande
community gratuita
di proprietari di fotovoltaico in Italia.

Oggetto:

Messaggio: