Uno dei dubbi più frequenti tra i proprietari di impianto fotovoltaico riguarda la comparsa di importi negativi negli incentivi GSE oppure l’assenza di pagamenti per un certo periodo di tempo.
Nella maggior parte dei casi non si tratta di un errore, ma di situazioni che possono dipendere da diversi fattori tecnici o amministrativi. Proprio per questo motivo, quando si notano anomalie nei pagamenti o negli importi visualizzati, è importante leggere i dati nel modo corretto e cercare di capire da cosa possano dipendere.
Vediamo insieme alcuni dei casi più comuni.
Per gli impianti in Conto Energia, il GSE eroga durante l’anno acconti calcolati sulla producibilità stimata dell’impianto. Successivamente effettua un conguaglio basato sulla produzione reale registrata.
Se l’impianto produce meno del previsto - ad esempio a causa di un guasto, di un fermo parziale o di un importante decadimento prestazionale - il GSE può ricalcolare gli importi degli incentivi già erogati nei mesi precedenti.
In questi casi può comparire un importo negativo: non significa necessariamente che si debbano “restituire soldi”, ma che il sistema sta effettuando una rettifica rispetto a una stima precedente risultata più alta della produzione reale.
Un’altra situazione possibile riguarda il fermo dell’impianto. Se per un periodo di tempo l’impianto non produce energia, il responsabile del servizio di misura può comunicarlo al GSE, che può sospendere temporaneamente i pagamenti in attesa che la produzione riprenda regolarmente.
Per alcuni impianti in Conto Energia è possibile osservare l’andamento della produzione mensile direttamente nella sezione “Dettaglio Energia” di My Solar Family. Questo può aiutare a capire se ci siano stati periodi di fermo o cali anomali della produzione.
Non tutti gli importi negativi indicano un problema tecnico. In molti casi si tratta semplicemente dei costi amministrativi applicati dal GSE. Questi importi vengono mostrati con segno negativo perché rappresentano oneri trattenuti sui pagamenti. Possono comparire sia sugli incentivi del Conto Energia sia sui contributi dello Scambio sul Posto o sui corrispettivi del Ritiro Dedicato.
Può capitare anche di vedere su My Solar Family, nella stessa data, due movimenti relativi allo stesso conguaglio: uno in positivo e uno in negativo.
In genere si tratta di uno storno e di un successivo riaccredito corretto. È una modalità utilizzata dal GSE per rettificare un importo precedentemente calcolato e sostituirlo con quello aggiornato.
Anche se può creare confusione a una prima lettura, questa doppia movimentazione serve proprio a rendere tracciabile la correzione effettuata.
Per scoprire come funziona il meccanismo del Conguaglio e in che modo vengono erogati gli incentivi GSE per il Conto Energia, consigliamo la lettura di questo articolo: Quando paga il GSE?
Quando si nota un importo negativo o un pagamento mancante, non bisogna allarmarsi immediatamente, ma è comunque importante cercare di capire l’origine della situazione.
In alcuni casi potrebbe trattarsi semplicemente di costi amministrativi o di normali rettifiche del GSE. In altri, invece, questi segnali potrebbero indicare un calo di produzione o un problema dell’impianto.
My Solar Family può aiutare a leggere i dati del fotovoltaico in modo più chiaro e ad avere una visione più completa dell’andamento produttivo ed economico dell’impianto. Con la versione Premium è inoltre possibile accedere a strumenti avanzati utili per individuare immediatamente eventuali anomalie amministrative o variazioni inattese nei dati.
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